Bruxelles, il presepe “inclusivo” elimina i volti

Dobbiamo essere orgogliosi delle nostre radici e tradizioni, non eliminarle per compiacere qualcun altro

Niente volti, solo tessuti di vari colori intrecciati: ecco il nuovo “volto” del presepe “inclusivo” di Bruxelles. A detta di chi lo ha pensato, questo presepe dovrebbe rappresentare tutti senza offendere nessuno. Ma non è così. È un insulto alle nostre tradizioni ed alle nostre radici.

Ecco il presepe “inclusivo”

A Bruxelles le follie ideologiche dell’inclusività non hanno un limite. Infatti, per questo Natale al posto del classico presepe hanno deciso di realizzarne uno senza i volti. Proprio così. Maria, Giuseppe, Gesù Bambino ed i Re Magi sono sagome stilizzate con una patch di stoffe grigie, rosse, beige, nere e marroni al posto del volto.

Per gli ideatori di questa follia i volti sostituiti da patch di vari colori e stoffe serve per “riflettere tutte le tonalità della pelle, in modo che tutti possano vedersi rappresentati”.

Vorrebbero distruggere le nostre radici

Si tratta dell’ennesima follia frutto di un’ideologia di “inclusione” che vorrebbe vedere le nostre tradizioni scomparire pur di compiacere gli islamici. Questa non è inclusione. Non possiamo e non dobbiamo piegarci a chi vorrebbe imporre le sue leggi in Europa. Dobbiamo essere orgogliosi delle nostre radici e delle nostre tradizioni.