L’ultima follia della sinistra: “Inneggiare ad Hamas non è reato”

Nel silenzio di Schlein il campo largo va sempre più verso una deriva estremista, arrivando persino a difendere il terrorismo islamico

“Inneggiare al 7 ottobre non è un reato”. E ancora: “Quindi? è vietato inneggiare a Hamas?”. A scrivere queste inqualificabili frasi sui suoi profili social Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista, new entry del campo largo. Affermazioni vergognose che mostrano, ancora una volta, come la coalizione di sinistra pur di aumentare i consensi imbarchi tutti, arrivando persino ad abbracciare le frange più estremiste, capaci di difendere persino i terroristi di Hamas.

Le folli affermazioni di Acerbo

Il segretario nazionale di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, si è espresso sui propri canali social con parole folli. Prima ha affermato che “Inneggiare al 7 ottobre non è un reato”, arrivando persino a paragonare Israele ad Hamas in un accostamento insensato e offensivo.

Ha vergognosamente paragonato uno Stato democratico ad un gruppo di terroristi che vorrebbe l’Occidente morto. Non contento, il segretario della costola di estrema sinistra del campo largo ha insistito chiedendo retoricamente: “Quindi? È vietato inneggiare a Hamas?”.

Mieli: “Da Acerbo parole vergognose su Hamas”

“Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista, partito che torna nel campo largo con l’aiuto di un senatore del Pd, si chiede se sia vietato inneggiare ad Hamas sui social. Parole vergognose su un’organizzazione terroristica. Elly Schlein e gli amichetti di sinistra restano in silenzio? Ormai la linea sembra dettarla Francesca Albanese”, ha affermato la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli, responsabile nazionale del Dipartimento Pari opportunità e politiche contro ogni forma di discriminazione.

Campo largo alla deriva estremista

Il campo largo ha siglato l’entrata nel campo largo dell’ennesima forza estremista – Rifondazione comunista – prestandole un senatore per farle avere una riduzione delle firme da raccogliere per presentare la lista. Dopo pochi giorni ecco che il segretario del partito Acerbo, trincerandosi dietro la libertà d’oponione, difende che si schiera dalla parte di Hamas. Movimento che ricordiamo essere un gruppo terroristico riconosciuto a livello europeo.

Questo, ovviamente, nel totale silenzio da parte della segretaria del Pd Elly Schlein e di grandissima parte del partito. Ma cosa ne pensano i riformisti del campo largo della deriva estremista che ha preso la “coalizione”?