Secondo quanto rivelato a Il Giornale, le inchieste del programma avrebbero suggerito all’amico del conduttore di Report la via per fare affari in Africa
“Ranucci è stato utilissimo”, così a Il Giornale Valter Lavitola, l’amico del conduttore di Report. Ranucci chiarisca: con Report ha svolto un servizio pubblico o ha reso un servizio al suo amico, il pluricondannato Lavitolain Camerun realizzati da Gomes Tavares, uomo legato all’ex editore. Ranucci chiarisca: con Report ha svolto un servizio pubblico o ha reso un servizio al suo amico, il pluricondannato Lavitola?”
Le affermazioni di Lavitola a Il Giornale
Il Giornale ha ricostruito la vicenda legata ai carbon credit in Africa chiedendo proprio a Lavitola. “Io devo a Sigfrido il fatto che non ho fatto un errore con il carbon credit, perché lui mi ha aiutato a non ficcarmi in un pasticcio”, ha detto l’ex editore e amico del conduttore di Report.
Ed alla successiva domanda posta dal giornalista, in cui viene chiesto a Lavitola se ci sono mai stati servizi di Report che sono andati in quella direzione, quest’ultimo afferma che “Ranucci è stato utilissimo perché avendo fatto un’indagine mi spinse su quella cosa delle comunità locali. Lui aveva fatto prima un’inchiesta sul carbon credit, ma ipotizza pure che l’avesse fatta su mia fonte, cosa che non è, che ci sta di male? Era uno scandalo mondiale”.
Gli affari in Camerun
Il dialogo prosegue e viene chiesto a Lavitola in che modo hanno agito seguendo i consigli che Ranucci avrebbe fornito loro. Secondo Lavitola “la cosa che deve fare Tavares, che ho fatto io: noi abbiamo necessità di prendere le concessioni. E i sono i capi tribali delle zone, che sono nello sprofondo dell’Africa.
Devi andarti a fare il giro di tutti i villaggi, uno per uno. Ce ne sono alcuni di 100abitanti e altri di 700: la prima fase non ha bisogno di tanti soldi, ma di contattare questi e farci gli accordi per le coLavitolai. Gli spieghi di che cosa si tratta e gli dici che il 30% dei proventi andrà a loro, glieli fai garantire e poi fai tutte le procedure”, ha dice Lavitola.
Non solo: l’amico di Ranucci informa anche che Tavares nell’ultimo anno è andato in Camerun più volte, e che se ora non torna è perché “avrà paura (per via delle indagini ndr ), ma sta lavorando a un progetto di carbon credit e starà consolidando dei contratti. Siccome ci ha dedicato 5 anni della sua vita, sicuro che finché non mette a posto la cosa non torna”.
Ranucci chiarisca
L’inchiesta de Il Giornale sui rapporti tra Ranucci e Lavitola continua e svela nuovi fatti. Occorre porsi interrogativi. Perché non si può pensare di fare inchieste senza spiegare se quelle stesse sono state fatte per fare servizio pubblico o per aiutare un amico, Lavitola, che con quelle trasmissioni, secondo le inchieste come quella de Il Giornale, faceva e influenzava i suoi affari personali.
Oppure, se quelle trasmissioni venivano fatte per aiutare gli affari personali dell’amico Lavitola e, allo stesso tempo, venivano inventate storie a tavolino contro Fratelli d’italia perché si voleva limitare la democrazia in questa Nazione. Ranucci questo lo deve spiegare.


