Pisa, agguato degli anarchici contro gli universitari di destra

È bastato un aperitivo senza bandiere per scatenare la violenza di sinistra contro gli studenti di Azione universitaria. Adesso ci aspettiamo una condanna netta della violenza e la solidarietà ai giovani di AU da parte di Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni

La sinistra e gli anarchici assaltano un bar perché presenti ragazzi di destra. Un agguato vergognoso accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì 27 marzo nel centro storico di Pisa: vittima un gruppo di circa venti studenti di Azione universitaria. Mentre stavano tranquillamente consumando un aperitivo i giovani di AU sono stati presi di mira in modo ignobile e vile da un centinaio di militanti di sinistra. Solo l’intervento da parte delle Forze dell’Ordine ha evitato conseguenze. Solidarietà ai ragazzi di Azione universitaria colpiti da questo inaccettabile attacco.

La sinistra smetta di soffiare sul fuoco

Gli studenti di Azione Universitaria a Pisa avevano organizzato un aperitivo in vista delle prossime elezioni universitarie. Ma per gli estremisti della sinistra questo era “inaccettabile” ed hanno tentato di assaltare i ragazzi, la cui colpa è essere di destra. I giovani di AU sono stati costretti a interrompere l’evento per evitare conseguenze. Un fatto gravissimo che riporta ai tempi bui: i giovani non avevano bandiere né simboli politici e l’idea che a delle persone non sia consentito di ritrovarsi serenamente in luoghi pubblici è inquietante. Adesso aspettiamo la condanna netta ai violenti e la solidarietà ai ragazzi di Azione universitaria da parte di Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni. Sinistra e 5 stelle smettano di soffiare sul fuoco con irresponsabilità e mero cinismo partitico.

La Russa: “Continuano le violenze nei confronti dei ragazzi di destra”

“Desidero esprime ferma condanna per l’aggressione avvenuta ieri sera a Pisa ai danni di un gruppo di studenti di Azione Universitaria che – senza bandiere e insegne politiche – stava consumando un aperitivo all’esterno di un locale. Nelle strade e nelle facoltà, anche con il colpevole silenzio di molti, continuano le azioni di violenza e sopraffazione nei confronti dei ragazzi di destra. Nel ringraziare le Forze dell’Ordine per il pronto intervento, rivolgo ai ragazzi di Azione Universitaria la mia sincera vicinanza”, ha affermato il Presidente del Senato Ignazio La Russa..

AU: “Contro di noi una vera e propria aggressione organizzata”

 “Avevamo organizzato un semplice aperitivo universitario in un locale di una piazza del centro di Pisa e dopo pochi minuti dall’inizio dell’evento, siamo stati aggrediti da quasi 100 appartenenti ai gruppi Antifa e ai Collettivi di sinistra, che hanno impedito con la violenza lo svolgimento dell’iniziativa, lanciandoci bottiglie di vetro, oggetti contundenti, spray al peperoncino. È stata una vera e propria aggressione organizzata. Di fronte a questa escalation, e nonostante la presenza delle forze dell’ordine, è stato necessario interrompere l’evento per garantire l’incolumità dei presenti, anche alla luce della volontà di ‘ucciderci’ come hanno dichiarato i criminali presenti”. Questo il racconto dei fatti dalla viva voce dei ragazzi di Azione universitaria di Pisa.

“È una situazione fuori controllo che dimostra il livello di pericolosità raggiunto da questi gruppi. Siamo di fronte all’ennesimo episodio di violenza politica portata avanti da soggetti che si nascondono dietro ‘l’antifascismo’ per giustificare azioni criminali. Le nostre richieste sono chiare: individuare e punire tutti i responsabili – verso cui sporgeremo denuncia, tolleranza zero verso i gruppi Antifa e verso chi utilizza la violenza come strumento politico, e un cambio netto nell’approccio alla sicurezza. In qualsiasi Paese serio, episodi di questo tipo verrebbero affrontati con fermezza dalle forze dell’ordine. In Italia questo non è possibile. Non è più accettabile che chi aggredisce resti impunito”, concludono i ragazzi di Azione Universitaria Posa.

La rivedicazione di Pisa Antifa

Un’azione di intolleranza politica, quella avvenuta a Pisa contro gli studenti di Azione universitaria, rivendicata dalla sinistra antagonista con una delirante nota che parla da sola. “Ancora una volta la Pisa Antifa si è fatta sentire. Abbiamo vissuto la piazza davvero liberamente, cacciando chi, con decreti e ordinanze, da tempo vorrebbe farne deserto sociale. Ieri, seduti al loro tavolino, facendosi portare da bere, si sono fatti proteggere da un numero spropositato di forze dell’ordine, fiore all’occhiello della spesa pubblica, in un’Italia che taglia i fondi a sanità, case e istruzione.

In tante, abbiamo appeso uno striscione, nel consenso generale della piazza, e ci siamo fatte sentire con cori e interventi. Perchè essere affiliati a un’organizzazione fascista come Fratelli d’Italia, e avere metodi fascisti significa essere fascisti, ed giusto provarne vergogna. Abbiamo ribadito che a Pisa non avranno spazio nelle piazze per la loro propaganda. Chi era lì per dichiararsi e dichiarare la piazza antifascista, è partita in corteo assicurandosi che uscissero dalla piazza e riprendendosi anche le strade “, si legge nella nota della sinistra radicale.

“Troviamo imbarazzante che l’organizzazione universitaria dei partiti che ciclicamente attaccano con ordinanze liberticide le piazze di tutta Pisa, vengano in quelle stesse per proporre il loro modello di spazio ‘pubblico’: completamente privatizzato, turistificato e libero da qualsiasi interazione spontanea, non generata da un consumo al dehòr”. Nel mirino della sinistra antagonista anche le Forze dell’Ordine: “La polizia ha scelto di schierarsi a difesa dei fascisti, rivelando un allarmante sostegno a chi incarna l’odio e la violenza, in un momento storico dove sono le antifa ad essere sistematicamente criminalizzate”.