Rai, solidarietà a Cerno: 5 Stelle per libertà di stampa a corrente alternata

Ha pubblicato una lista di personaggi dossierati da un consulente di report, per questo il direttore de Il Giornale è stato attaccato dal M5S

Solidarietà al quotidiano “Il Giornale” e al direttore Tommaso Cerno, attaccati in modo vergognoso dal Movimento 5 Stelle per aver pubblicato una lista di personaggi dossierati da un consulente di Report. Si chiama giornalismo d’inchiesta e dovrebbe essere difeso sempre da chi si riempie la bocca con i principi della libertà di stampa, e poi la tutela solo a corrente alternata.

L’attacco dei 5 stelle a Cerno per l’inchiesta su Report

“È normale che un giornalista che lavora in Rai, anche se da esterno, utilizzi il giornale che dirige per attaccare e delegittimare un collega dal servizio pubblico? È accettabile che Tommaso Cerno conduca una campagna contro Sigfrido Ranucci usando il proprio ruolo editoriale come arma? È questo il contributo che Tommaso Cerno dà alla Rai? Colpire Ranucci significa colpire Report e quindi la stessa Rai.

È davvero compatibile con il codice deontologico usare una testata per screditare un collega che nello stesso servizio opera pubblico? La domanda è semplice: questo comportamento è consentito oppure no? Perché se lo è, allora smettiamo di parlare di etica, conflitto di interessi e responsabilità verso i cittadini che finanziano la Rai”, ha attaccato Dolores Bevilacqua, senatrice del M5S e membro della Commissione Vigilanza.

Cerno: “In Italia non c’è Telemaduro”

“Quella di ‘abbiamo riuscito’ viene mandata avanti per mettere il bavaglio al Giornale e attaccare me, perché avrei fatto una campagna contro Ranucci, che ha fatto conferenze stampa contro di me e contro il mio giornale su cose inesistenti, ma è liberissimo di farle, perché In questo Paese fortunatamente non c’è Telemaduro e non si va nelle dittature ma nella libertà di espressione, quindi Ranucci può dire quello che vuole.

Che cosa ha fatto Il Giornale? Ha pubblicato in esclusiva l’elenco dei nomi di magistrati, politici, imprenditori, magnati italiani che sono stati dossierati da un consulente di Report. Quindi che cosa mi aspetto io? Non che mi venga chiesta la censura al mio giornale, la censura al mio pensiero, perché la Rai, cara Dolores Bevilacqua, ‘abbiamo riuscito’ di aver capito che è degli italiani: sono gli italiani i proprietari della tv pubblica, sono gli italiani i titolari della Costituzione, della libertà di espressione, non Maduro, non Gaza, non Hamas, non Teheran, non l’ayatollah, non la sharia. Il popolo italiano deciderà lui”, così il direttore de Il Giornale, Tommaso Cerno.

5 stelle invocano bavagli ai giornalisti

Personaggi da avanspettacolo sproloquiano invocando il bavaglio nei confronti di giornalisti che fanno il proprio mestiere: il Movimento 5 Stelle, anziché chiedere censure di altri, si preoccupi di fare chiarezza per aver più volte strizzato l’occhio a Maduro o a personaggi vicini ad Hamas, come Mohammad Hannoun.