Referendum, falsità sui manifesti dei comitati per il no

Con la riforma della giustizia la magistratura resterà autonoma ed indipendente, chi sostiene il contrario mente

No, la riforma della giustizia non subordina i giudici al potere esecutivo: la magistratura resterà autonoma e indipendente, come stabilisce la Costituzione. Sostenere il contrario è semplicemente falso. Non farti fregare. Cambiamo insieme la giustizia.

Falsità sui manifesti

Sugli schermi pubblicitari della stazione di Milano Centrale sono apparsi i manifesti del comitato per il no al referendum sulla giustizia. Proprio questi hanno riportato informazioni fuorvianti rispetto al referendum, ovvero “Vorresti giudici che dipendono dalla politica? Al referendum vota no”. Una frase che racconta uno scenario totalmente falso.

Riforma della giustizia non mina autonomia ed indipendenza

La riforma della giustizia, che gli italiani attendono da tanto tempo, non inficia in alcun modo l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Infatti né la separazione delle carriere né, tantomeno, il sorteggio per i Consigli superiori andranno ad intaccare gli articoli all’interno della Costituzione che stabiliscono l’indipendenza dei giudici.

C’è chi fa finta di non vedere le correnti

All’interno della magistratura esistono delle correnti politicizzate. E l’obiettivo della riforma è limitare l’influenza che queste hanno all’interno della magistratura in modo da renderla veramente autonoma ed indipendente. Chi sostiene il contrario fornisce informazioni false. Noi avevamo promesso agli italiani che avremmo riformato la magistratura e lo stiamo facendo.