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Forteto, le bugie di Rossi alla Commissione d’inchiesta

Da Enrico Rossi, l’ex presidente della Regione Toscana, ancora bugie sui rapporti della Regione Toscana e la comunità degli abusi Il Forteto.

Il Forteto è la comunità degli abusi di Vicchio del Mugello (Firenze) fondata da Rodolfo Fiesoli, condannato in via definitiva e ora in carcere. La magistratura ha accertato le violenze sessuali e psicologiche, perpetrate per anni, ai danni di disabili e minori affidati dal Tribunale dei minori di Firenze alla comunità

Ieri Rossi è stato chiamato a riferire davanti alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sui fatti de Il Forteto. Purtroppo, però, ha detto delle falsità evidenti. 

L’intervento di Rossi in Commissione

Tutte le bugie di Rossi

Non è vero che Rossi non era a conoscenza dei rapporti con Agri Ambiente Mugello, visto che che aveva una partecipazione nella cooperativa Il Forteto. E io stesso ho chiesto nel 2016 venisse a riferire in consiglio regionale. Tema che dunque fu ampiamente posto all’ordine del giorno politico.

Il dirigente della Regione Toscana che avallò la famiglia funzionale

Non è vero che il dirigente Vinicio Biagi agiva per conto proprio come ha detto Rossi. Biagi è il dirigente della Regione Toscana che nel 2001 ha firmato un documento nel quale in pratica avallava il concetto di ‘famiglia funzionale’. 

Una delle storture più gravi del sistema Forteto, che ha rovinato la vita a decine e decine di persone. Ma Rossi continua a far finta di niente. 

Erogati oltre 240mile euro dopo l’apertura dell’inchiesta

Non è vero, come ha detto Rossi, neanche che la Regione Toscana non ha dato contributi al Forteto dopo l’apertura dell’inchiesta della magistratura fiorentina.

L’ultimo finanziamento di cui si ha notizia è del 2014, quando sono per costruire un forno per ottenere formaggio con un caglio vegetale e per produrre una birra a chilometro zero. 

Precisamente 241.800 euro arrivati sul conto corrente de Il Forteto.

Le omissioni sulla Commissione regionale d’inchiesta

L’ex governatore ha avuto anche il coraggio di citare la commissione regionale d’Inchiesta, omettendo di ricordare l’ostruzionismo del Pd all’azione del Presidente Paolo Bambagioni. 

Su questo tema l’ex governatore ha omesso di dire che non ha applicato le indicazioni della commissione d’inchiesta regionale, come l’esplicita richiesta di provvedimenti nei confronti di alcuni dirigenti (vedi sopra Biagi, ma anche il direttore della Asl Leonetti), vantandosi anzi del lavoro svolto.

Pd contrario al commissariamento cooperativa

Non è finita qui. L’ex presidente della Regione Toscana si è dimenticato, o ha omesso, di ricordare come i vertici del Partito Democratico si fossero espressi in più occasioni contro il commissariamento della cooperativa

Rossi fa finta di non sapere? Adesso dovrà tornare a riferire e stavolta ho chiesto che le sue dichiarazioni, se riscontrata la falsità, siano perseguite penalmente. 

Rossi se ne va dopo mezz’ora

Infine ieri Rossi ha lasciato dopo mezz’ora circa l’audizione in commissione. Sapete perchè? Doveva andare ad un corso di formazione “già pagato”. Con questa giustificazione si è alzato e ha staccato la connessione. 

Aveva impegni più importanti che testimoniare la Verità al Parlamento e alla Commissione di inchiesta? Non ci stupiamo.