In una complessa situazione internazionale il nostro Paese si conferma stabile e solido grazie alle scelte dell’Esecutivo. Nel frattempo le opposizioni hanno fatto di tutto pur di minarne la credibilità
La situazione di crisi internazionale sta portando a grandi rincari in Europa. In Italia, però, stiamo gli aumenti sono minori rispetto ad altri Stati. E questo è merito del grande lavoro portato avanti dal governo Meloni. Negli anni abbiamo lavorato strenuamente per dare forza e credibilità all’Italia, coltivando rapporti con i Paesi del Medio Oriente e rimanendo ai tavoli per la pace. L’Italia oggi gode di autorevolezza e stabilità, e possiamo vederlo anche dai dati sullo spread che, nonostante la difficile situazione, continua a mantenersi a livelli bassi. E mentre il governo Meloni ha lavorato duramente per raggiungere questi obiettivi l’opposizione cosa ha fatto? Ha tentato in tutti i modi di minare il percorso intrapreso per ridare forza alla nostra Nazione.
Governo Meloni mantiene la credibilità e la forza dell’Italia
Le tensioni internazionali hanno reso particolarmente critica la situazione relativa ai costi dell’energia. Ma il dialogo che il Governo Meloni ha nel corso degli anni portato avanti con i paesi del Medio Oriente assumono un’importanza sempre maggiore e ci permettono oggi di poter affrontare il presente e il futuro con maggiore serenità. Ed è proprio grazie a questa autorevolezza ed alla stabilità portata dal governo Meloni che, oggi, nonostante la situazione di crisi, l’Italia risulta essere tra le Nazioni in cui gli aumenti e gli effetti sono più bassi rispetto agli altri Stati europei.
Spread stabile nonostante la difficile situazione
A confermare la ritrovata stabilità dell’Italia anche i dati relativi allo spread, il rapporto di rendita tra il titolo di stato decennale italiano rispetto a quello tedesco. Spread che si conferma stabile. Un grande risultato se si pensa, poi, che negli ultimi decenni siamo stati abituati a differenziali totalmente fuori controllo in periodi ben migliori di quello attuale.
Per rimanere agli ultimi dieci anni ricordiamo che sotto il governo Gentiloni lo spread arrivò sopra ai 100 punti, sotto l’esecutivo Conte toccò quota 250. Oggi questi numeri non ci sono più. Lo spread con il governo Meloni è arrivato al minimo storico arrivando a scendere sotto i 60 punti in un periodo segnato da una situazione internazionale ed europea non particolarmente favorevole.
Opposizioni superficiali sulla crisi
l’Italia in questo momento è in una situazione, per questioni internazionali, non semplice. Grazie a Giorgia Meloni ed al governo siamo rimasti nei tavoli internazionali a lavorare per la pace. Ci stiamo occupando dei problemi degli italiani. Il tema che sentiamo sollevare dalle opposizioni, invece, è solo quanto riescano a criticare la Meloni e quanto la Meloni critichi Trump.
Speculazioni politiche e superficialità da parte delle opposizioni che preoccupano. Noi, quando Fratelli d’Italia era opposizione, abbiamo condotto un’opposizione durissima in Parlamento, ma quando si trattava di difendere l’Italia all’estero eravamo i primi a farlo. A prescindere da chi sedeva allora a Palazzo Chigi. Prendiamo atto che per la sinistra non è così.


