Venezuela, Meloni: “Sinistra sempre dalla parte sbagliata della storia”

“Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas”

Durante la conferenza di inizio anno il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta in merito alla situazione in Venezuela. Ci ha tenuto a salutare con gioia la liberazione dei nostri connazionali, incarcerati dal regime comunista di Maduro, nonché ad auspicare un’apertura di nuovi rapporti tra Roma e Caracas. E mentre il governo Meloni continua a lavorare per liberare tutti i detenuti politici italiani nelle carceri venezuelane, sinistra e sindacati scendono in piazza contro la deposizione di un dittatore.

Meloni: “Sinistra sempre dalla parte sbagliata della storia”

“Mi pare che si finga di non vedere la condizione del popolo venezuelano. Mi ha fatto specie, vedendo la mobilitazione sindacale, pensando a un Paese dove lo stipendio è di 160 dollari e i ragazzi vanno a scuola due giorni a settimana. Siamo in un mondo nel quale la sinistra vive da sempre, quello in cui la realtà si piega all’ideologia. È surreale che dei sindacalisti italiani dicano ai venezuelani cosa significa essere venezuelani”, così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno.

Auspicio per l’apertura di una nuova stagione di relazioni tra Roma e Caracas

“Saluto con gioia la liberazione di Biagio Pilieri. A quello che ci risulta è che ci sia un provvedimento di scarcerazione non ancora eseguito anche nei confronti di Luigi Gasperin. Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas.

In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione. Io sono fiduciosa, considero il segnale dato dalla Presidente Delcy Rodriguez un segnale di grande valore, un segnale unilaterale nel senso della pacificazione nel paese, lo cogliamo pienamente e penso che possa anche rappresentare un elemento molto importante nella definizione di relazioni nuove e diverse tra Italia e Venezuela”, ha proseguito il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Meloni: “Governo italiano si occupa di questa vicenda da 400 giorni”

Soddisfazione per le liberazioni e un passaggio sugli italiani ancora in carcere in Venezuela, a partire da Alberto Trentini. “Il governo italiano si occupa di questa vicenda quotidianamente da 400 giorni, come sappiamo, Alberto Trentini non è l’unico italiano detenuto in Venezuela. Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare mobilitando tutti i canali politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo di occuparci di questa vicenda fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio”.