Il Governo Meloni ha deciso di allungare fino al 1° maggio lo sconto di 25 centesimi al litro ed estendere alle aziende agricole il credito d’imposta per evitare ripercussioni sui prezzi. Una risposta concreta e tempestiva a sostegno di famiglie e imprese
Una delle conseguenze più evidenti delle tensioni in Medioriente più evidenti è stata l’impennata a livello internazionale del prezzo dei carburanti. Per contenere l’impatto il Governo Meloni, pochi giorni dopo lo scoppio del conflitto in Iran, ha varato un taglio delle accise di 25 centesimi al litro. Taglio che, con la speranza della fine delle tensioni internazionali, era stato limitato al 7 aprile. Di fronte ai mancati sviluppi auspicati il Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare per tutto il mese di aprile la riduzione delle accise. Esteso alle aziende agricolre il credito d’imposta già in vigore per le imprese del settore ittico, oltre a quelle dell’autotrasporto. Interventi mirati a ridurre al minimo le ripercussioni sui prezzi dei prodotti. Ancora una volta, in un quadro internazionale complesso e difficile, il Governo Meloni si dimostra attento e tempestivo, nell’interesse dei cittadini, delle imprese e della complessiva tenuta del sistema Paese.
Decreto carburanti: le misure previste
Conferma del taglio delle accise, estensione del credito d’imposta sull’acquisto di carburanti a favore delle aziende agricole e un intervento dedicato alle imprese che operano sull’export. Queste le tre linee di intervento contenute nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministro. Interventi a favore di famiglie e imprese, mirati a calmierare l’aumento dei costi diretti dei carburanti e indiretti dei prodotti di consumo.
La riduzione delle accise di 25 centesimi a litro su benzina e gasolio e di 11 sul gpl sarà in vigore fino al 1° maggio prossimo. Per quanto riguarda il settore dell’autotrasporto resta in vigore il credito d’imposta sulla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio dopo l’impennata dei prezzi rispetto al prezzo di febbraio. Le imprese del settore agricolo potranno ora beneficiare di un credito d’imposta del 20 percento sulle spese per i carburanti, così come già previsto per le aziende del settore ittico. Misure, queste ultime, finalizzate a ridurre l’impatto sulla filiera dei prezzi, scongiurando il rischio che l’aumento del gasolio incida pesantemente sui prezzi al consumatore. il decreto prevede inoltre una misura specifica destinata alle aziende che operano con l’estero.
Meloni: “Intervento mirato per fronteggiare una fase delicata”
Il Governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle ACCISE sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia. Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”, ha scritto su X il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge che proroga il taglio delle accise.
Giorgetti: “Intervento da 500 milioni di euro”
“Il decreto tampona questa situazione fino al primo maggio, poi gli eventi internazionali di carattere geopolitico, che non dipendono da noi, ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi”, ha detto il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa di illustrazione del decreto legge. Giorgetti ha anche specificato che “se la situazione non cambia la riflessione a livello europeo sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perché questa è la realtà”.
Il ministro Giorgetti ha inoltre specificato che l’intervento complessivo avrà un valore di circa 500 milioni di euro, di cui 200 milioni provenienti dall’extragettito Iva con il meccanismo delle accise mobili.
Lollobrigida: “Misure avranno impatto su imprese agricole e cittadini”
Tra le misure varate oggi dal Governo per fronteggiare l’impennata dei prezzi dei carburanti la novità è l’estensione del credito d’imposta sulle spese per il gasolio sostenute dalle aziende agricole. Un intervento che mira a sostenere le imprese e allo stesso tempo contenere i prezzi dei prodotti agricoli. “Nel Consiglio dei ministri di oggi il Governo ha varato delle misure per sostenere famiglie e imprese. Questo decreto comprende anche misure a favore delle imprese agricole, imprese che hanno subito un aumento eccezionale del costo dei carburanti, prevedendo un credito di imposta di 30 milioni di euro destinato a coprire le spese per l’acquisto del carburante del mese di marzo, nella misura del 20%”, ha affermato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
“Con il credito di imposta del 20% per l’acquisto dei carburanti le nostre imprese agricole, i nostri agricoltori, potranno attutire i rincari del costo del carburante necessario a produrre. È una misura che ha un impatto sia sulle nostre imprese agricole che sui cittadini che potranno continuare a scegliere la qualità dei prodotti italiani senza ulteriori aumenti derivanti dall’aumento dei costi di produzione dovuti al caro energetico”.
Unimpresa: con taglio delle accise benefici sulle famiglie fino a 80 euro
La proroga al taglio delle accise apporterà benefici sulle famiglie fino a 80 euro. Ancor più consistenti gli effetti degli interventi dedicati alle imprese. L’estensione del credito d’imposta avrà infatti ricadute positive per le aziende ma anche per i consumatori, in quanto il contenimento dei prezzi dei carburanti inciderà sui costi operativi e quindi sulla filiera dei prezzi. Queste le stime degli effetti delle misure contenute nel decreto carburanti varato dal Consiglio dei Ministri illustrate da Unimpresa.
In una contingenza internazionale complicata e complessa come quella attuale il Governo Meloni continua ad agire con serietà, concretezza e realismo, tutelando i cittadini e sostenendo le imprese, lavorando per il benessere degli italiani e per la tenuta del nostro sistema economico. Così ha agito da quando si è insediato, così continuerà a farlo fino all’ultimo giorno.


