Prevista la copertura del 99,5% del turnover dei docenti a fronte di un calo nella popolazione scolastica dell’1,5%
La sinistra continua a generare allarmismo sulla scuola con false affermazioni. Parlano di tagli al comparto docenti, ma è tutta una bufala. La manovra del governo Meloni non prevede alcun taglio alle cattedre ma, anzi, vi è una copertura del turnover dei docenti pari al 99,5%. Un dato importante soprattutto a fronte di una popolazione scolastica che è diminuita del -1,5%.
Aumenta il rapporto tra studenti e docenti
Nessun docente verrà licenziato, come qualcuno vorrebbe far credere. Parliamo infatti di circa 5mila docenti che andranno in pensione e che verranno sostituiti in quota minore. Ma questo dato va letto nel quadro complessivo dell’attuale sistema scolastico dove la popolazione studentesca è diminuita dell’1,5%.
Il governo Meloni, quindi, assume in meno soltanto lo 0,5% rispetto agli insegnanti che andranno in pensione. Nella realtà, però, il rapporto tra gli studenti ed i docenti non diminuirà. Al contrario, con la manovra del governo Meloni questo numero aumenterà in maniera maggiore rispetto anche agli anni precedenti.
La bufala della sinistra sui presunti tagli
“Non avendo argomenti veri su cui criticare la manovra, la sinistra li inventa. Così è, ad esempio, sull’asserito taglio di 7.000 docenti di cui invece la sinistra dovrebbe ben sapere di cosa si parla, visto che è uno degli impegni assunti dai loro governi con la Ue in sede di approvazione di Pnrr. E che la cosa non avrebbe dovuto generare scandalo lo si deve al fatto che non si parla di tagli di cattedre.
Infatti, a fronte di un calo dell’1,5% di studenti si avrà una copertura del turn over del 99,5%. Quindi nessun taglio, nessuna riduzione, soltanto l’applicazione di un principio elementare tra l’altro deciso dalla stessa sinistra. E riguardo Conte e i suoi parlamentari che criticano la manovra, potrebbero invece rimediare ai conti sballati del superbonus mettendo di tasca loro qualcuno dei miliardi spesi per tale misura. Soldi degli italiani ‘gratuitamente’ usati da Conte per distruggere i conti pubblici”, spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.
Propaganda di bugie e strumentalizzazioni
I numeri smontano, ancora una volta, in maniera plateale le bugie della sinistra sulla scuola. I dati mostrano chiaramente come il rapporto tra gli insegnanti e gli studenti non diminuirà. Su un tema centrale ed importante come lo è la scuola è utile instaurare un confronto serio e basato sui fatti. Non ricorrere alla solita propaganda fatta di bugie e strumentalizzazioni.


