L’operazione condotta in tutta Italia ha portato a centinaia di arresti, migliaia di denunce, sequestro di ingenti quantitativi di droga e armi
Nelle ultime due settimane la Polizia di Stato ha condotto una vasta operazione in tutta Italia nei confronti di giovani coinvolti in attività criminali. Sono stati tratti in arresto 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. 1695 giovani sono stati denunciati, tra cui 373 minorenni per ricettazione, possesso di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
“Un risultato importante, frutto di un lavoro straordinario di prevenzione, controllo e contrasto all’illegalità, che conferma l’impegno quotidiano delle nostre Forze dell’Ordine per garantire sicurezza ai cittadini e restituire legalità ai territori”, ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso la gratitudine personale per gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine impegnate nell’operazione.
Modello Caivano
Legalità ma anche attenzione per il territorio. L’esempio è Caivano che, grazie al governo Meloni, da più grande piazza di spaccio d’Europa è diventata un modello per tutte le periferie italiane. Un impegno concreto esteso a otto città italiane, con uno stanziamento da 180 milioni di euro per affrontare le necessità di ogni periferia. Questo governo combatte l’illegalità con i fatti e allo stesso tempo fornisce risposte ai giovani perbene che vogliono costruirsi un futuro lontano dalla criminalità.
Reati mostrati sui social
Gli autori mostravano sui social i reati: tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Le Forze dell’Ordine hanno controllato a livello nazionale 299 abitazioni, tra cui 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida (839 piazze e 310 centri cittadini), 177 stazioni e 198 parchi.
“Non possiamo rassegnarci all’idea che violenza, sopraffazione e criminalità diventino comportamenti normali, soprattutto tra i più giovani. Lo Stato c’è e continuerà ad agire con determinazione per contrastare ogni forma di illegalità e assicurare ai cittadini il diritto di vivere in città e quartieri sicuri”, ha aggiunto Meloni.


