La sinistra a Torino smetta di legittimare gli estremisti violenti e rompa il legame con la galassia antagonista
Avevano messo a ferro e fuoco le strade di Torino. Avevano assaltato e ferito gli agenti delle Forze dell’Ordine. Avevano incendiato un mezzo della Polizia. Adesso 16 antagonisti della galassia di Askatasuna sono indagati per vari reati tra cui danneggiamento, lesioni a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio. Fatti gravi che la sinistra non ha mai condannato.
Le violenze degli antagonisti
Dopo lo sgombero dell’immobile occupato da Askatasuna gli antagonisti erano scesi in piazza devastando le strade di Torino ed aggredendo le Forze dell’Ordine. Oltre mille manifestanti, infatti, avevano deviato dal percorso prestabilito e si erano diretti proprio verso corso Regina Margherita.
Arrivati sul luogo, avevano aggredito gli agenti che erano disposti a protezione dell’immobile stesso. Questi facinorosi estremisti di sinistra avevano lanciato pietre, bottiglie, molotov fino anche a veri e propri ordigni esplosivi mettendo a ferro e fuoco le strade per impedire alle Forze dell’Ordine di avanzare.
Ma non solo, negli scontri i manifestanti avevano incendiato un mezzo della Polizia a bordo del quale si trovava anche un agente.
Misure cautelari nei confronti di 16 facinorosi
Adesso la Polizia di Torino ha eseguito l’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 16 di quei facinorosi. Le accuse sono molteplici: reati di resistenza aggravata e lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, travisamento, porto di oggetti atti all’offesa, rapina e tentato omicidio.
Sinistra non legittimi i violenti
La sinistra, in tutto questo, non ha mai espresso una parola unanime di condanna nei confronti di questi violenti estremisti che, in maniera vigliacca, hanno aggredito gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine.
È intollerabile. Chi mina la sicurezza portando degrado e violenza nelle strade non può essere coccolato. Occorre una posizione decisa, questi violenti non devono trovare legittimazione da parte di chi dovrebbe rappresentare la legalità nelle nostre istituzioni.
Montaruli: “Campo largo rompa legame con galassia antagonista”
“Le misure cautelari scattate per i violenti scontri dello scorso 31 gennaio confermano la pericolosità della galassia Askatasuna e richiamano l’amministrazione Lo Russo alle sue responsabilità. Ora che il centro sociale è sgombrato, non può tornare nelle mani di chi è considerato pericoloso o dei suoi padrini.
Non si vanifichi ulteriormente il lavoro di Governo, Procura e Forze dell’ordine, tanto più a fronte delle deliranti affermazioni che si stanno susseguendo in queste ore proprio da persone che hanno fatto della violenza un brand per il proselitismo. Il campo largo rompa il pericolosissimo legame che li unisce in qualche modo all’autonomia che scende in piazza solo per sfasciare e aggredire, come purtroppo abbiamo rivisto nella furia violenta anche delle piazze più recenti, con presenze che non sono giustificabili”, ha affermato la vicecapogruppo di FdI alla Camera, Augusta Montaruli.


