Fratelli d’Italia chiede interventi immediati per la residenza universitaria Calamandrei che versa in condizioni indegne
Fratelli d’Italia in Toscana mostra l’ipocrisia della sinistra che parla di diritto allo studio ma a Firenze lascia gli studenti in strutture fatiscenti, costretti a vivere tra muffe e bagni rotti. I consiglieri regionali FdI Matteo Zoppini e Alessandro Tomasi in un’interrogazione incalzano la Regione guidata dal Partito democratico sul degrado della residenza universitaria Calamandrei.
“Ad accorgersene solo dopo le giuste proteste degli studenti la Giunta regionale, che ora annuncia di aver commissionato, tramite l’Azienda per il Diritto allo Studio universitario, un approfondimento per porre fine, almeno si spera, ad anni di inerzia. Peccato – ricordano Zoppini e Tomasi – che l’immobile sia dell’Università di Firenze e dato in comodato d’uso ad Ardsu. Azienda che ha chiuso il bilancio con appena il 25% di realizzazione degli interventi di manutenzione programmati”. Proprio quell’Azienda regionale per il Diritto allo Studio che, numeri alla mano, si è dimostrata incapace di investire il budget a disposizione, senza contare che su 1616 posti letto presenti nelle residenze universitarie fiorentine, 171 sono indisponibili. Addirittura l’assessore all’Università della giunta Giani, Cristina Manetti, qualche mese fa ha ringraziato l’azienda che non ha realizzato gli interventi necessari e coperti economicamente per garantire alloggi dignitosi agli studenti.
“Adesso scopriamo l’esistenza dello studio per individuare la soluzione migliore. Studio pagato dalla Regione, pur non essendo proprietaria dell’immobile, mentre l’Università si riserva di valutare come e in che misura potrà intervenire. Non ci pare un buon punto di partenza”, sottolineano gli esponenti FdI.
Regione intervenga in maniera radicale
Zoppini e Tomasi chiedono interventi immediati: “Le residenze universitarie sono un biglietto da visita di Firenze e della Toscana per gli studenti universitari che scelgono i nostri territori. Alloggiarli in strutture fatiscenti è non solo un’offesa a chi lì alloggia, ma è anche lesiva dell’immagine della città e della Regione. Quale che sia la soluzione migliore la Regione faccia presto e bene, non limitandosi a risolvere le emergenze ma intervenendo in maniera radicale”.
Gli studenti meritano risposte
Fratelli d’Italia mette la Regione Toscana di fronte ai suoi errori: “Quali sono stati negli ultimi anni gli interventi di manutenzione ordinaria finalizzati a rendere almeno dignitosa la residenza universitaria Calamandrei di Firenze? Perché solo adesso, con enorme ritardo, ci si accorge delle condizioni inaccettabili in cui versano gli alloggi dove vivono centinaia di studenti? Chi metterà i soldi per un’eventuale demolizione e ristrutturazione, visto che l’immobile è di proprietà dell’Università?”. Domande alle quali gli studenti meritano risposte.


