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Antimafia, Colosimo: “impresentabili? meglio un vaglio preventivo”

Il Presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, si è espressa sugli impresentabili in vista delle regionali in Sardegna

Chiara Colosimo, in un intervista, detta le linee guida ed i punti chiave sugli impresentabili “dovremmo passare al controllo preventivo. Cioè costringere i partiti a prendersi la responsabilità delle candidature. Ovvero, chiedere prima il parere alla commissione Antimafia. E poi escludere candidati che minano la fiducia della nostra gente nella politica”.

Colosimo: “meglio un vaglio preventivo”

Chiara Colosimo ha aperto ad una modifica del codice di autoregolamentazione in modo da poter anche escludere i parenti dei boss mafiosi, perché “non esiste niente di peggio di un politico legato alla mafia”. Il Presidente della Commissione Antimafia ha poi precisato: “Pongo una questione etica, che è diversa da quella morale – aggiungendo – non possiamo essere una sorta di Santa inquisizione, ma dobbiamo essere un argine insuperabile per i mafiosi”.

Ha proseguito poi: “presenterò delle modifiche che riguardano il quarto grado per i reati di mafia. Il vincolo familistico è essenziale per la criminalità organizzata: per fare un esempio, un Ciccarelli ha fatto il consigliere comunale”. E ancora: “Vorrei inserire nel codice anche i corruttori: perché non è possibile che siano impresentabili solo i corrotti. Le responsabilità penali sono e restano personali. Ma se tuo fratello o chi per lui è un esponente della criminalità organizzata – spiega – tu devi provare che non “lavori” per lui. Così si possono strappare giovani generazioni alla manovalanza criminale”.

Un argine insuperabile per i mafiosi

Riguardo alla riforma Nordio sulla giustizia e al limite alle intercettazioni, la Colosimo si esprime favorevolmente: “ma dal mio punto di vista privilegiato reputo fondamentali le intercettazioni, anche considerando il fattore costo-beneficio. Ovviamente è il mio punto di vista, di chi non si occupa genericamente di giustizia, ma di mafia – parlando poi dei reati spia – sono convinta che alcuni vadano tipizzati e attenzionati, perché davvero propedeutici ad altri: come corruzione, turbativa d’asta e falsa fatturazione”.