Stavano progettando di produrre altri ordigni artigianali per “costringere un po’ lo Stato a fa i conti”
Avevano fatto esplodere un ordigno sui binari dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Un attentato terroristico in piena regola che ha prodotto 455mila euro di danni all’infrastruttura. E stavano progettando di costruire altri ordigni per altri attentati. Tutto ciò per mobilitarsi contro la detenzione al 41bis per il criminale anarchico Alfredo Cospito. Ma grazie al prezioso lavoro delle Forze dell’Ordine, sono stati consegnati alla giustizia.
Arrestati 7 anarchici
La Digos di Roma ha eseguito sette misure cautelari nei confronti di persone gravemente indiziati di aver costituito e organizzato un gruppo criminale per compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione all’ordine democratico. Parliamo degli anarchici che il 14 febbraio del 2026 avevano fatto esplodere un ordigno sui binari dell’alta velocità Roma-Firenze.
Un danno totale da ben 455mila euro.
Le intercettazione: “Costringere lo stato a fa i conti”
Nell’ordinanza cautelare sono state citate le intercettazioni effettuate. Gli anarchici, infatti, parlavano di come poter riuscire a destabilizzare maggiormente il Paese, il tutto come protesta continua al mantenimento del criminale Cospito al regime di 41 bis. Nello specifico hanno affermato come “Con grossa fatica, ma qualcosa bisogna fare… costringere un po’ lo Stato a fa i conti… che tenere un anarchico in 41 bis è comunque aver rotture di scatole!”.
Ma non solo, successivamente hanno parlato anche di come poter coinvolgere la catena di fast food “McDonald’s” e di proseguire il percorso come una “escalation” e che forse “sia meglio partire piano”. Hanno anche parlato di creare nuovi ordigni artigianali con lo stesso obiettivo dell’attentato ai binari dell’alta velocità: mobilitarsi in favore di Alfredo Cospito.
Grande lavoro delle Forze dell’Ordine
L’operazione condotta dalle Forze dell’Ordine ha portato all’arresto di ben 7 anarchici che avrebbero voluto continuare a portare avanti attentati terroristici nella nostra Nazione. Alle donne ed agli uomini in divisa va il ringraziamento più grande. Ogni giorno lavorano e mettono a rischio la propria incolumità per mantenere l’Italia sicura.
Meloni: “Duro colpo a chi pensa di poter minacciare la sicurezza della Nazione”
“L’operazione della Polizia di Stato che ha portato alla disarticolazione di una rete anarco-insurrezionalista attiva sul territorio nazionale infligge un duro colpo a chi pensa di poter minacciare la sicurezza della Nazione, colpire infrastrutture strategiche e mettere in discussione i principi della convivenza democratica.
È un risultato che conferma la forza dello Stato e la determinazione con cui il governo continuerà a contrastare ogni forma di terrorismo e violenza, a difendere la legalità e a garantire la sicurezza dei cittadini. Grazie a tutte le Forze dell’ordine, agli operatori impegnati nelle attività investigative e all’autorità giudiziaria per il lavoro svolto”, ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


