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Elezioni a Palermo, preoccupati da Lega e FI. C’è volontà di danneggiare Fratelli d’Italia

la bandiera di fratelli d italia

Una enorme confusione emerge dall’annuncio di un solitario accordo tra la Lega, rappresentata dal coordinatore regionale Antonino Minardo, e Forza Italia, rappresentata da Gianfranco Miccichè, per le elezioni comunali di Palermo sul ticket Cascio (FI) – Scoma (Lega). Annuncio smentito dallo stesso Scoma (“sono indisponibile al ticket“) dopo pochi minuti. Si legge nella nota diffusa da Fratelli d’Italia.


Non possiamo non notare come questi comportamenti, e molti altri segnali, testimoniano più la volontà di danneggiare Fratelli d’Italia piuttosto che quella di combattere le sinistre.


E dispiace che queste stesse forze politiche non mettano almeno lo stesso impegno che dedicano a frenare la crescita di Fdi quando si tratta di opporsi allo strapotere della sinistra all’interno della maggioranza che sostiene il governo Draghi e della quale fanno parte.

Quello che preoccupa è che il comportamento di Lega e Fi sembra essere finalizzato soprattutto a dividere e indebolire il centrodestra, strada che può avere come unico obiettivo quello di proseguire l’alleanza arcobaleno con la sinistra anche dopo le prossime elezioni politiche.

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A Palermo per sostenere Carolina Varchi candidata a sindaco

Fratelli d’Italia, invece, intende restare coerente, in Sicilia come nel resto d’Italia.
Sosteniamo la conferma del presidente regionale uscente, favorito nei sondaggi e apprezzato dai siciliani per la sua onestà e il lavoro svolto. Allo stesso tempo abbiamo sempre dato disponibilità a ricercare con tutto il centrodestra (se ancora tale si considera), nessuno escluso, candidati unitari e vincenti a Palermo e Messina.


Siamo pronti anche oggi ad ogni serio confronto e ad ogni proposta capace di unire davvero, prima di arrendersi e prendere ciascuno le proprie decisioni. A patto che vi sia una sterzata di responsabilità per uscire dai personalismi e dall’improvvisazione che hanno accompagnato fin qui la vicenda, come dimostrano da ultimo la inaspettata smentita di Scoma e le posizioni divaricate di Forza Italia e Lega a Messina.


Non ci resta che auspicare un intervento diretto di Silvio Berlusconi che – complice la Pasqua – non siamo certi sia stato reso partecipe delle ultime scelte del partito siciliano.