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Caso Bari, Meloni: “Vergognose le accuse a Piantedosi”

La verifica disposta dal Ministero dell’Interno presso il Comune di Bari era doverosa e sarebbe stata fatta in qualsiasi Comune italiano: non c’è alcun utilizzo politico dell’ispezione come, invece, vorrebbe far credere la sinistra

Sul caso Bari la sinistra punta il dito e prova a spostare l’attenzione dal sindaco Decaro: prima attaccando il Viminale, affermando che le verifiche non dovevano essere fatte perché criminose, passando poi al Ministro Santanché, che nulla c’entra con la vicenda barese. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo sulla vicenda che sta coinvolgendo il Comune di Bari e il Sindaco Decaro (clicca qui per approfondire) ha zittito tutti: “Il Ministro Piantedosi ha agito correttamente”.

Meloni: “Le accuse rivolte al Ministro Piantedosi sono vergognose”

“Penso che le accuse rivolte al Ministro Piatendosi siano francamente vergognose. Penso che il Ministro abbia agito correttamente. L’accesso ispettivo che è stato disposto dal ministero dell’Interno non è pregiudizialmente finalizzato allo scioglimento: è una verifica che va fatta. Ed è esattamente la stessa misura che sarebbe stata utilizzata nei confronti di qualsiasi altro comune.

Lo hanno addirittura definito un criminale semplicemente per andare a fare una verifica che era doverosa e che sarebbe stata fatta in qualsiasi Comune italiano vuol dire che qualcuno ci chiede che Bari non venga trattata come qualunque altra città. E io questo non lo condivido. Le accuse di utilizzare politicamente queste misure le reinvio al mittente. Noi non abbiamo fatto nessuna forzatura.

Avremmo fatto una forzatura se non avessimo disposto un accesso ispettivo”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito alle accuse rivolte al Ministro dell’Interno Piantedosi.

Emiliano ribadisce: “Andai dalla sorella del boss”

Nel frattempo, si aggrava sempre di più la posizione del governatore della Puglia Michele Emiliano che in un’intervista al Tg1 sulla vicenda che sta coinvolgendo il Comune di Bari e il Sindaco Antonio Decaro (clicca qui per approfondire), ha ribadito chiaramente di essere andato dalla famiglia del boss Capriati: “Io ho certamente parlato con la signora Capriati”.

Non ci possono essere zone d’ombra o ambiguità: la lotta alla mafia richiede posizioni chiare, coraggio e fermezza. Le forze politiche di opposizione farebbero bene a condannare quanto accaduto invece che tacere offrendo agli italiani uno spettacolo inqualificabile.