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“Metodo” report: FdI presenta un’interrogazione parlamentare

Ecco il “metodo” Report: pentiti di mafia giudicati inattendibili dalla magistratura usati per rivelazioni su persone decedute

Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione parlamentare sulla trasmissione Report condotta da Sigfrido Ranucci che va in onda su Rai3. Con quello che sembra a tutti gli effetti un ‘metodo’, stiamo assistendo al progressivo degradamento di una storica trasmissione: usano pentiti di mafia giudicati inattendibili dalla magistratura che decidono di fare, qualche decennio dopo, rivelazioni circa presunte notizie su persone decedute.

Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione parlamentare sul “metodo” Report

Abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e alla Presidente Marinella Soldi per sapere se l’utilizzo ricorrente di pentiti di mafia giudicati inattendibili dalla magistratura, che dopo qualche decennio fanno rivelazioni circa presunte notizie riguardanti persone decedute, sia in linea con quanto stabilito dal Contratto di Servizio, che regola i rapporti tra lo Stato e la Rai.

È accaduto nel caso del padre del Presidente del Senato Ignazio La Russa, e nel caso del padre del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che tra le altre cose, come tutti sanno, ha interrotto i rapporti con Franco Meloni quando era ancora una bambina.

Ecco come funziona il “metodo” Report

Due servizi giornalistici per alcuni versi speculari: c’è un pentito giudicato inattendibile dai magistrati che dopo decenni tira in ballo una persona deceduta, e quindi non in grado di controbattere, per colpire indirettamente degli esponenti politici. Per di più si sceglie di non dare conto al pubblico dell’inattendibilità dei pentiti intervistati, forse perché altrimenti verrebbe giù tutto l’impianto del teorema messo in piedi.

Con quello che sembra a tutti gli effetti un ‘metodo’, stiamo assistendo al progressivo degradamento di una storica trasmissione, un tempo capace di fare delle vere e proprie inchieste, e oggi ridotta a costruire teoremi fine a se stessi, utili solo a spargere fango. Ci auguriamo che l’Ad e la Presidente rispondano presto e nel merito ai punti che abbiamo sollevato.

Lo rende noto il gruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Vigilanza Rai.